Sito archeologico di San Cromazio

Siti archeologici

Il mosaico policromo più grande della Sardegna, testimone di duemila anni di storia lungo l’antica via per Sulci


Il sito archeologico di San Cromazio si trova a circa 1,5 km da Villaspeciosa, tra i campi del Campidano. Si tratta di uno dei siti archeologici più straordinari della Sardegna, noto per il suo mosaico pavimentale policromo di circa 160 metri quadrati, tra i più vasti e meglio conservati dell’isola.

Scoperto agli inizi degli anni ’70 e studiato sistematicamente dall’Università di Sassari dal 1974, questo luogo racconta una storia millenaria di spostamenti, trasformazioni e fede.


Una stazione di posta romana


Nel I-II secolo d.C. qui sorgeva una mansio, una stazione di sosta lungo la strada romana che collegava Cagliari a Sulci (l’odierna Sant’Antioco). Era un luogo di riposo per viandanti e animali da soma, dotato di tutti i servizi necessari ai viaggiatori. Nel III secolo venne aggiunto un impianto termale, di cui sono ancora leggibili il frigidarium per i bagni freddi, il calidarium per quelli caldi, il praefurnium con il forno per il riscaldamento e altri ambienti di servizio.


Il grande mosaico paleocristiano


Con l’avvento del cristianesimo il sito cambiò volto. Secondo l’interpretazione archeologica più accreditata, nel IV secolo d.C. fu realizzata in questo stesso luogo una chiesa o edificio di culto pavimentata dal grande mosaico che oggi ammiriamo. Un tappeto di pietra nei colori bianco, nero, rosso, verde e ocra, organizzato in pannelli decorativi con motivi che trovano confronti solo in Africa e nella celebre Villa del Casale di Piazza Armerina.


Al centro spiccano simboli cristiani: il kantharos (il vaso del vino eucaristico), la spiga di miglio e foglie di vite, racchiusi da elaborate cornici geometriche. Nel VI secolo il mosaico fu restaurato con l’aggiunta di un grande vaso centrale.


Dal villaggio medievale all’abbandono


Attorno alla chiesa si sviluppò un villaggio, forse l’antico centro di Itzo documentato nelle fonti medievali. La comunità continuò a vivere qui almeno fino al IX secolo, come testimonia il vasto cimitero rinvenuto a sud dell’edificio. L’abbandono definitivo avvenne probabilmente nel XII secolo, quando fu costruita la vicina chiesa romanica di San Platano.


Informazioni per la visita


Il sito di San Cromazio è attualmente in fase di RISTRUTTURAZIONE e non accessibile.


Dove si trova: Villaspeciosa, a circa 1,5 km dal paese in direzione Ovest.

Orari: Per aggiornamenti e visite contattare il Comune di Villaspeciosa.



09010 Villaspeciosa SU +39 070 9639177 protocollo@comune.villaspeciosa.ca.it Sito web

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