Architettura e monumenti
Un raro esempio di architettura gotico-catalana in Sardegna, scrigno di arte e devozione popolare
Nel cuore di Siliqua, la Chiesa di Sant’Anna custodisce una storia che affonda le radici nel periodo aragonese.
Questo piccolo edificio sacro rappresenta una testimonianza preziosa dell’influenza culturale catalana sull’isola, quando maestranze locali appresero e fecero proprie le tecniche costruttive portate dagli artigiani giunti dalla penisola iberica. Secondo la tradizione orale, Sant’Anna fu la prima chiesa di Siliqua a essere titolata Parrocchia: un primato che ne sottolinea l’importanza nella vita religiosa della comunità.
Le origini aragonesi
Non conosciamo la data esatta di fondazione, ma un documento del 1481 attesta lavori di riedificazione, segno che la chiesa preesistente era già in rovina. L’edificio che vediamo oggi è dunque frutto di quella ricostruzione tardoquattrocentesca, concepita interamente secondo lo schema gotico-catalano. La struttura ha attraversato secoli di storia non sempre facili: le basi degli archi interni, non perfettamente parallele, raccontano di un edificio che più volte ha rischiato di crollare, resistendo tuttavia fino ai nostri giorni.
L’architettura gotico-catalana
La chiesa, interamente in pietra, presenta un’unica navata con pianta a croce latina. Due cappelle laterali si aprono in prossimità del presbiterio, voltate a botte. La costruzione è scandita da archi diaframma a sesto acuto che sostengono il tetto ligneo coperto di tegole. Su una trave si legge l’iscrizione “1765 Anton Armas“. La facciata conserva il caratteristico prospetto a terminale piatto e merlato, con un piccolo oculo sopra il portale d’ingresso. Due accessi conducono all’interno: quello principale sulla facciata e uno secondario su via Garibaldi. Un campanile a vela completa il profilo dell’edificio.
Un patrimonio di arte sacra
L’interno custodisce un ricco patrimonio artistico. L’altare maggiore ligneo, opera dello scultore Antioco Diana, risale al 1765 ed è decorato con motivi floreali dorati su fondo nero e verde scuro. Nella nicchia centrale troneggia la statua di Sant’Anna con la Madonna bambina, affiancata da San Giacomo Apostolo e Sant’Isidoro agricoltore. Le cappelle laterali ospitano numerose statue devozionali, per lo più in legno e rivestite con abiti in stoffa, testimonianza della pietà popolare siliquese. Nell’arco sul presbiterio, uno stemma raffigura una mano che stringe spighe di grano.
Informazioni per la visita
Orari: Per visite contattare il Comune di Siliqua.
Qualcosa non va con questo punto di interesse? Inviaci una segnalazione.