Lago Cixerri

Parchi e natura

Un bacino artificiale che custodisce antiche strade romane


Nel cuore della bassa valle del Cixerri, tra i territori di Uta, Villaspeciosa e Decimomannu, si estende uno specchio d’acqua di oltre 5 chilometri quadrati: il lago Cixerri.

Questo grande invaso artificiale, nato dalla costruzione della diga di Genna Is Abis, custodisce straordinarie testimonianze della presenza romana in questi territori.


Dal fiume alla diga: domare le acque


Il territorio di Uta e dei comuni limitrofi ha una storia strettamente legata al Rio Cixerri, affluente del Flumini Mannu (Riu Mannu) che sfocia nello Stagno di Santa Gilla a Cagliari. Se da un lato questo corso d’acqua ha contribuito a modellare il paesaggio e a rendere i suoli ricchi e fertili, creando le condizioni per un’agricoltura fiorente, dall’altro ha rappresentato un grande pericolo a causa delle frequenti piene durante i periodi più piovosi.


Le prime opere di regimazione delle acque risalgono a tempi remoti, ma è nel XX secolo che si realizza l’intervento più importante: la diga di Genna Is Abis, meglio nota come diga del Cixerri. Ultimata nel 1992 e collaudata definitivamente nel 2002, lo sbarramento principale si sviluppa per 1300 metri di lunghezza e 26 metri di altezza. È forse l’opera che ha maggiormente inciso nel caratterizzare il paesaggio della bassa valle del Cixerri.


Con una capacità di 25-32 milioni di metri cubi d’acqua, il lago garantisce oggi i fabbisogni idrici dell’intero territorio circostante, rappresentando un sostegno vitale per le attività agricole durante i periodi di siccità.


Le strade romane emerse


Nel 2016 il lago Cixerri è tornato al centro dell’attenzione nazionale per una scoperta straordinaria. Durante un periodo di secca, sono emerse due antiche strade romane perfettamente conservate sotto le acque del bacino.


La prima, già individuata nel 2011, è la celebre “a Karalis Sulcos“, l’antica via che in epoca romana collegava Cagliari alle ricche miniere di Iglesias e alla leggendaria città di Metalla. La seconda, scoperta nel 2016, sembrerebbe essere diretta verso Uta-Assemini, ma la sua funzione è ancora oggetto di studio.


Queste testimonianze confermano l’importanza strategica di questi territori già in epoca romana, quando la zona era abitata da una comunità ben organizzata e rappresentava un crocevia fondamentale per il commercio dei metalli preziosi estratti dalle miniere dell’Iglesiente.


Un paesaggio tra acqua e natura


Oggi il lago Cixerri offre un paesaggio suggestivo, dove lo specchio d’acqua si integra armoniosamente con le colline circostanti. La sponda nord, in territorio di Villaspeciosa, è la più accessibile e permette di godere di una vista panoramica sul bacino e sulla valle.


L’invaso, gestito dall’ENAS (Ente Acque della Sardegna), è anche meta di appassionati di pesca sportiva, che trovano qui condizioni ideali per praticare diverse tecniche, dalle competizioni agonistiche alla pesca alla carpa.


Informazioni per la visita


Dove si trova: Tra i comuni di Uta, Villaspeciosa e Decimomannu.


Orari: Liberamente accessibile sulla sponda nord (territorio di Villaspeciosa).

La diga è visitabile occasionalmente durante l’evento Monumenti Aperti.


Periodo consigliato: Primavera e autunno per il paesaggio.



7VPP+MH Villaspeciosa, Provincia del Sud Sardegna +39 Sito web

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